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Lazzaro, la boutique di Rimini dove i vestiti usati hanno una nuova vita

Lazzaro, la boutique di Rimini dove i vestiti usati hanno una nuova vita

A Rimini c’è una boutique dove ai vestiti e agli accessori usati viene data una seconda possibilità, una seconda vita. Il nome del negozio, Lazzaro boutique, non è quindi stato scelto a caso.

Tutto ha inizio dalla solidarietà e dalle donazioni che la Caritas di Rimini riceve ogni giorno. Tra i beni donati ci sono anche vestiti destinati alle persone che ne hanno bisogno. 

Capita però a volte che vengano donati abiti eleganti o di alta sartoria che non corrispondono alle esigenze di chi si rivolge alla Caritas per avere un aiuto nella vita di tutti i giorni.

interno di negozio di abbigliamento

Per valorizzare in qualche modo questa generosità e non produrre sprechi, la Caritas ha deciso di aprire Lazzaro. Un negozio dove poter mettere in vendita gli abiti ricevuti e utilizzare il ricavato per finanziare le attività di solidarietà che l’associazione porta avanti in città.

All’inizio, siamo nel 2019, Lazzaro era gestito dai volontari della Caritas. L’iniziativa però ha avuto molto successo e si è quindi deciso di darle un’organizzazione più strutturata. 

Oggi Lazzaro è gestito da tre giovani under 30 che si sono uniti in una cooperativa sociale, la cooperativa Lazzaro: Paolo Bianchini (presidente), Irene Montanari e Giacomo Ramberti.

A Paolo chiediamo di raccontarci un po’ la storia di questo negozio speciale.

Paolo, che tipo di negozio è Lazzaro Boutique?
Lazzaro boutique è un negozio che mette insieme valori, solidarietà, cultura e voglia di fare impresa. Quando abbiamo deciso di ‘buttarci’ in questa esperienza ci preoccupava la percezione che di solito si ha dei charity shop (negozi di beneficenza): luoghi poco curati e improvvisati. Noi volevamo fin dall’inizio che questo negozio fosse visto come una vera e propria boutique del vintage.

Abbiamo arricchito Lazzaro con le nostre conoscenze ed esperienze di studio e con i valori che fondano un’associazione come la Caritas. Il mio collega Giacomo ha studiato fashion design e io comunicazione all’università. Da qui l’attenzione e la cura per ogni dettaglio: dall’esposizione degli abiti, all’allestimento del negozio, alla musica che fa da sottofondo. Gli abiti che hanno fatto la storia della moda sono accompagnati da riferimenti culturali e da fotografie d’epoca di persone famose passate da Rimini con indosso proprio quei vestiti.
Quando qualcuno ci porta un abito per la vendita ci facciamo raccontare la sua storia, in modo che l’abito possa rivivere e se ne conservi il suo percorso storico.

abito femminile usato appeso con un appendiabito

Chi viene a comprare nel vostro negozio?
La cosa bella di questo negozio è che  non c’è un target di clienti preciso. Abbiamo capi firmati e di buona fattura, ma non abbiamo mai prezzi alti. Da noi vengono sia giovani che amano il vintage sia persone con più anni alle spalle che vogliono un buon vestito. 

Cosa vi differenzia dai negozi vintage?
Chi vende abiti vintage spesso fa una selezione accurata degli abiti da mettere in vendita, in base ai trend del momento. Noi ci basiamo su ciò che ci arriva, da noi c’è un po’ l’elemento sorpresa! Soprattutto nel nostro negozio si possono trovare degli stimoli culturali legati all’abito che si decide di acquistare e alla sua epoca storica. Volgiamo che Lazzaro sia un luogo che stimola la curiosità.

Lazzaro boutique ha tra i suoi valori fondanti la sostenibilità, evitando lo spreco di vestiti. Puoi darci qualche numero in merito?
In due anni di nostra gestione del negozio, prima da volontari e ora come cooperativa, abbiamo recuperato e rivenduto circa 4000 capi. Abiti che molto probabilmente sarebbero andati in discarica se non ci fosse stata quest’attenzione da parte della Caritas di Rimini. 

gruppo di persone con maglietta in mano

Riuscite a recuperare tutti gli abiti che vi arrivano?
Più o meno sì. Non tutti i vestiti che ci arrivano sono però adatti alla vendita, a volte presentano macchie o piccoli difetti. In questo caso siamo riusciti a mettere in piedi due modi alternativi di recupero. Il primo consiste nella collaborazione con Psicocromatici, un’associazione che si occupa di persone adulte con problematiche psichiche: loro disegnano e dipingono sugli abiti macchiati che gli doniamo e li rendono dei pezzi unici adatti così alla vendita per finanziare le attività dell’associazione. Sono davvero bravi e le loro creazioni hanno molto successo. 

Il secondo modo in cui recuperiamo gli abiti difettosi e non vendibili, ma comunque di firme importanti, è donandoli alla Facoltà di Moda dell’Università di Rimini, dove studenti e studentesse possono studiarli ed esercitarsi nel taglio e cucito smontandoli e rimontandoli. Così riusciamo a riutilizzare davvero tutto il materiale che ci arriva e a non buttare via niente.

sfilata di moda realizzata in strada

Veniamo alla cooperativa che avete fondato, ci racconti com’è nata?
Nasce tutto dal negozio che la Caritas aveva già aperto nel 2019. Con il covid c’è stato un momento di fermo e poi l’attività è ripresa nel 2021. Per riaprirlo la Caritas di Rimini aveva indetto una call per cercare volontari. Abbiamo risposto noi tre e ci siamo cimentati in questa esperienza. Il negozio ha iniziato ad andare bene e all’obiettivo della lotta allo spreco si è aggiunto quello di poter dare un lavoro a delle persone giovani.

In quel periodo la Caritas nazionale ha lanciato il bando Creattività, per sostenere con un contributo finanziario la nascita di piccole iniziative imprenditoriali giovanili. Abbiamo partecipato e vinto, e abbiamo scelto la forma cooperativa per la nostra impresa. Ci siamo costituiti a maggio di quest’anno. Con Lazzaro quindi riusciamo ad avere un lavoro, a coltivare i nostri interessi, a promuovere un’idea di consumo diverso e a fare solidarietà, pagando alla Caritas di Rimini i vestiti che vendiamo.

Che tipo di cooperativa siete?
Siamo una cooperativa sociale di tipo B, ossia di inserimento lavorativo. Nel nostro organico abbiamo inserito anche una ragazza disabile che ci aiuta nella selezione degli abiti. 

sfilata di moda con modella realizzata in strada con spettatori

Avete in programma dei nuovi progetti?
Ci piace molto la collaborazione con l’Università e vogliamo valorizzarla al meglio. Stiamo anche cercando un modo per recuperare i vestiti ‘rotti’ che al momento non sappiamo bene come valorizzare. In più ci piace raccontare questa esperienza e pensiamo che possa essere un modello replicabile anche in altri territori dalle altre Caritas locali. 

Mancano solo i contatti… dove vi troviamo e in che orari?
Lazzaro Boutique è in centro a Rimini, in corso Giovanni XXIII 7, a due passi dal cinema Fulgor dedicato a Fellini. Siamo aperti il lunedì dalle 16 alle 19.30 e dal mercoledì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30.

tre ragazzi felici all'interno di un negozio di abbigliamento
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